2017 first half M7 quakes lack anomaly: Five consecutive months pic.twitter.com/zK9YfU6PsN— Angheran (@angheran70) 3 luglio 2017
La cosa non sembra destare l'attenzione degli addetti ai lavori e speriamo rimanga solo come curiosità statistica. A livello di media solo per raggiungere il minimo di 11 eventi (riguardo alla media degli ultimi 12 anni) mancherebbero ben 8 eventi da "spalmare" in un arco di soli 6 mesi per il 2017.
Oltre al dato statistico in sè ciò che rappresenta un elemento potenziale di criticità è di nuovo la configurazione planetaria , ovvero la sua evoluzione dopo Giugno. Si va infatti verso una formazione "a croce" che ricalca , sempre attraverso una rotazione di 180°, quella del Marzo 2011 che come è noto ha visto l'evento distruttivo ai vertici assoluti del sisma di Tohoku dell'11 Marzo.
Con ciò non si vuole dire che un evento di pari intensità sia necessariamente in prospettiva ma solo richiamare su un eventualità che - specie nelle aree più a rischio - potrebbe causare problemi.
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11 marzo 2011 - (ruotata per comodità) |
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11 Marzo 2011 - M 9.0 Near East Coast of Honshu |
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Il 7.7 del 17 Luglio è il primo evento M7+ dopo quasi sei mesi (177 giorni).
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M7.7 KOMANDORSKIYE OSTROVA REGION |
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